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Percorsi geologici

Noi sappiamo che la terra non appartiene all´uomo, è l´uomo che appartiene alla terra,
Tutto è connesso. Quello che accade alla terra, accade ai figli della terra.
(Grande Capo Seattle, 1854)

Scopo dell´iniziativa è quello di contribuire ad incrementare la sensibilità ambientale, il rispetto e la conoscenza del territorio, fornendo agli studenti informazioni circa gli aspetti fisici e di vulnerabilità della loro regione.
La scuola , svolge un ruolo fondamentale nella crescita della coscienza ambientale e territoriale delle future generazioni.
Per questo motivo Legambiente si offre come supporto per la realizzazione d´iniziative atte a promuovere la conoscenza delle caratteristiche fisiche e di vulnerabilità del territorio. Queste tematiche saranno trattate attraverso un programma comprensivo d´interventi in aula, di esercitazioni e di escursioni.

Articolazione dei percorsi

Ogni progetto didattico si svilupperà attraverso tre fasi:
  • L´acquisizione in aula di conoscenze scientifiche di base relative all´ambiente, con particolari riferimenti al territorio della nostra regione. Gli argomenti saranno illustrati in modo adeguato alla fascia di età delle classi partecipanti. Saranno utilizzati: presentazione in Power Point (o lucidi per lavagna luminosa), carte tematiche, immagini, schede operative e quanto altro occorre.
  • Escursione sul territorio, dove possibile, per apprendere come si presenta in natura ciò che viene presentato in aula e nei testi scolastici.
  • Verifica del lavoro svolto dagli studenti attraverso la compilazione di schede didattiche.
N.B.: Il materiale didattico, cartaceo, sarà fornito da Legambiente in una unica copia che la scuola provvederà a duplicare per gli studenti.

Vulcanesimo della Campania e rischio associato
In aula (ipotesi 1)
1° Incontro:
  • Nozioni di cartografia
  • Lettura di Carte Topografiche e Geologiche del territorio Vesuviano
  • Classificazione delle rocce
  • Nozioni sulla tettonica a zolle
  • Cenni sulla origine, sulla evoluzione e sui meccanismi eruttivi dei vulcani campani.
2° Incontro:
  • Cenni sulle eruzioni più famose dei vulcani campani
  • Prevedibilità delle eruzioni vulcaniche
  • Stima del rischio vulcanico concernente il Vesuvio ed i Campi Flegrei
  • Cenni sul Piano Emergenza Vesuvio.
In aula (ipotesi 2)
1° Incontro:
  • Anatomia di un vulcano
  • Origine, evoluzione e meccanismi eruttivi dei vulcani campani
  • Descrizione delle eruzioni più famose del Vesuvio e dei Campi Flegrei.
2° Incontro:
  • Prevedibilità delle eruzioni vulcaniche
  • Stima del rischio vulcanico concernente il Vesuvio ed i Campi Flegrei
  • Cenni sul Piano Emergenza Vesuvio.
N.B. ENTRAMBI Gli argomenti saranno presentati in PowerPoint e con l’ausilio di brevi filmati con immagini spettacolari delle ultime eruzioni e con ricostruzioni di quella, più famosa, del 79 D.C.

Sul territorio
(Vesuvio: sentiero del fiume di lava e piazzale panoramico ex funicolare)
  • Riconoscimento del territorio attraverso la lettura delle carte tematiche.
  • Riconoscimento delle rocce in affioramento.
  • Riconoscimento delle forme del territorio e del reticolo idrografico impostato su di esso.
  • Riconoscimento delle colate laviche e di altri vari elementi legati all´argomento in oggetto.
  • Osservazione di alcuni interventi di Ingegneria Naturalistica.
INFO AGGIUNTIVE
  • I nostri esperti consigliano di abbinare al sentiero del fiume di lava anche la visita al Museo dell’Osservatorio Vesuviano (la prenotazione, gratuita, è a cura della Scuola).
  • Il percorso è rivolto ad almeno un modulo composto da un numero massimo di 48 partecipanti. Si prevedono due incontri in aula da 2 ore ciascuno (a scelta tra ipotesi 1 ed ipotesi 2), la cui collocazione sarà concordata con i docenti, ed un escursione sul territorio curata da due esperti (con rientro a scuola previsto per le 13:30).
  • Per il contributo di partecipazione contattare la segreteria.
  • Su richiesta degli insegnanti è possibile:
  • valutare la possibilità di visitare un sentiero diverso da quello indicato.
  • sostituire la visita al Vesuvio con quella alla Solfatara (ingresso non incluso nei contributi).
  • effettuare una visita sia al Vesuvio che alla Solfatara nell’arco della stessa giornata con rientro a scuola previsto per le ore 17:30.
  • Per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado, il progetto sopra descritto può assumere carattere di CREDITO FORMATIVO. Modalità e tempi sono da concordare con il docente referente del progetto.
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Discariche controllate
In aula
  • Nozioni di cartografia
  • Classificazione delle rocce e loro distribuzione sul territorio campano
  • Nozioni di Geomorfologia ed Idrogeologia
  • Sistemi di trattamento dei rifiuti
  • Classificazione dei Rifiuti
  • Categorie di discariche previste
  • Caratteristiche dei siti da adibire a discariche
  • Interventi di Bonifica.
INFO AGGIUNTIVE
  • Variazioni tematiche potranno, eventualmente, essere concordate con i docenti.
  • Gli argomenti saranno presentati in Power Point e con l’ausilio di brevi filmati.
  • Si consiglia la visita guidata all’ Impianto di produzione di energia e recupero dei rifiuti, ex discariche “Schiavi” e “Masseria del Pozzo”, di Giugliano in Campania (NA). I nostri esperti vi forniranno i contatti utili alla programmazione di tale visita.
  • Il percorso è rivolto ad almeno un modulo composto da un numero massimo di 48 partecipanti. Si prevedono due incontri in aula da 2 ore ciascuno, la cui collocazione sarà concordata con i docenti.
  • Per il contributo di partecipazione rivolgersi alla segreteria.
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Frane e territorio
In aula
  • Nozioni di cartografia
  • Classificazione delle rocce e loro distribuzione sul territorio campano
  • Nozioni di Geomorfologia ed Idrogeologia
  • Fattori e cause dei fenomeni franosi
  • Frane: nomenclatura e classificazione di Varnes
  • Bonifiche ed opere d´intervento
  • Eventi catastrofici recenti nel territorio campano (Palma Campania, Penisola Sorrentina, Quindici, Sarno, ecc.)
INFO AGGIUNTIVE
  • Gli argomenti saranno presentati in Power Point e con l’ausilio di brevi filmati.
  • Il percorso è rivolto ad almeno un modulo composto da un numero massimo di 48 partecipanti. Si prevedono due incontri in aula da 2 ore ciascuno, la cui collocazione sarà concordata con i docenti.
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